Onde sonore.

8 passi per spiegare cos’è il suono.

Cos’è un suono?

  • Un suono è un fenomeno fisico.

    Acustico, per la precisione.

    Infatti, se vi mettete di fronte a un impianto audio molto potente, sentirete il vostro corpo che vibra colpito dalla vibrazione sonora.

    Diventa musica quando viene utilizzato per scopi artistici.

  • Un suono è una vibrazione.

    E viene percepita dal nostro orecchio.

    Infatti, viene misurato con 2 sistemi:

    •         Velocità di vibrazione, in Hertz (Hz)

    Che dirà che intonazione avrà questo suono.

    •         Intensità di vibrazione, in deciBel (dB)

    Che dirà quanto questo suono è forte.

  • I suoni son composti da frequenze dotate di fase.

    • Un suono, a parte un particolare suono chiamato “sinusoide” (noto anche come “suono puro”), non è mai composto da una sola vibrazione.
    • Ogni vibrazione che lo compone si chiama “frequenza”, ed è dotata di fase.
    • La somma di tutte queste frequenze si chiama “spettro”

    Infatti, la spettrometria si chiama così perché misura lo spettro di un suono, dicendo quali frequenze lo compongono.

  • La vibrazione viene generata in tanti modi.

    Dalle corde di una chitarra, per esempio. O da un tamburo colpito da una bacchetta. O da una canna di organo a canne, messa in vibrazione da un potente soffio d’aria generato da un compressore.

    O anche da un altoparlante percorso da un segnale elettrico, come per esempio quello di un sintetizzatore, che vibra a seconda del segnale inviato.

  • La vibrazione, in seguito, viene trasmessa da un mezzo.

    Per esempio attraverso l’aria: il corpo che ha generato la vibrazione colpisce le particelle d’aria nelle sue immediate vicinanze, che a sua volta colpiscono altre particelle vicine a loro, generando così un effetto domino che porta la vibrazione al nostro orecchio.

  • Ogni mezzo di trasmissione ha le sue caratteristiche.

    Per esempio, l’acqua trasmette il suono molto meglio dell’aria. Infatti, quando siamo immersi, ci sembra tutto più vicino.

    Non sentiamo bene come quando siamo fuori dall’acqua principalmente perché l’acqua altera il funzionamento del timpano (e, se scendiamo troppo in profondità, lo rompe proprio).

    Altro esempio le mura: sono dei pessimi conduttori acustici, e infatti abbassano di parecchio l’intensità della vibrazione (attutendo i suoni) e ne sopprimono le frequenze più alte (rendendoli più chiusi. Il tipico suono cupo che sentiamo quando siamo fuori da una discoteca.)

  • I suoni non hanno misteri, e possono essere riprodotti.

    Da questo si capisce che nessun suono ha dei misteri: ogni suono è misurabile nei suoi minimi particolari. E se è misurabile, lo possiamo analizzare.

    E se lo possiamo analizzare possiamo capire da cosa è composto, e quindi ricostruirlo a nostro piacimento.

    In fondo, un suono è unicamente una somma di frequenze. Per ricostruirlo, basta sommare tutte le frequenze che lo componevano. (Sì: questo è il principio su cui si basa la famosa sintesi additiva, di cui parleremo in un altro articolo.)

Se volete sapere il perché della creazione di questi tutorial, lo troverete in questo post

Il nostro primo post.

E nel nostro sito potete ascoltare e vedere i risultati del nostro lavoro.

 

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